Aggiornamento
del 13 agosto 2007:
nelle giornate di mercoledì 8 e giovedì
9 agosto si sono avute precipitazioni nevose fino a quota
2300 m, con presenza di vento forte: mediamente circa
15 cm di neve fresca al rifugio e 30 cm in quota.
Ora, al 13 agosto, la neve fresca è stata ben trasformata
nelle esposizioni al sole ed è in via di completa
trasformazione nei versanti nord.
Le
condizioni sono ottime: per quest'anno probabilmente il
ghiaccio non farà la sua comparsa sugli itinerari
classici attorno al rifugio.
Di
seguito alcune foto scattate lunedì 6 agosto 2007
durante la salita all'Eveque:

Alba
su Monte Bianco
e Grand Combin
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Pigne
d'Arolla
|

in
salita verso la sella tra Eveque e Mitre
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il
ripido pendio sopra la sella e le roccette finali
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arrivo
in vetta all'Eveque |
sulla
cima dell'Eveque,
con Cervino e Dent d'Herens |
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Aggiornamento
del 17 luglio 2007:
Da
alcuni giorni siamo sotto l'effetto dell'alta pressione,
con bel tempo stabile, finalmente è arrivato il
sole dopo un inizio stagione all'insegna del freddo e
della neve.
Le condizioni sono molto buone: su tutti gli itinerari
neve trasformata e nessun tratto in ghiaccio vivo. Le
creste di roccia sono pulite dalla neve. Anche il versante
nord della punta Kurz è in buone condizioni.
Di
seguito alcune immagini scattate sabato 14 luglio 2007:
Aggiornamento
del 3 luglio 2007:
non c'è praticamente più neve fino a quota
rifugio, mentre è ancora abbondante e ben trasformata
dai 3000 m in su. Le temperature sono più basse
della media ed il rigelo notturno è ottimo, questo
permette di avere condizioni ottimali su tutti gli itinerari
della zona. Al momento non si segnala nessun tratto in
ghiaccio vivo.
Invece
di proporre le solite foto degli itinerari, che non aggiungerebbero
altre informazioni a quanto detto, inserisco alcune immagini
scattate questa mattina (3 luglio) in discesa dal rifugio:
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gli
stambecchi stanno
terminando la muta del
manto invernale |
tempo
di fioriture
in Comba d'Oren
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piccoli
di marmotta
fanno capolino
da una tana |
Nella
Comba d'Oren fauna e flora sono ancora intatte ed indisturbate,
tutte da scoprire per i camminatori più attenti.
La
seconda settimana di giugno è stata caratterizzata
da bel tempo e temperature abbastanza elevate, che hanno
permesso lo scioglimento fino a quota rifugio di tutta
la neve fresca caduta tra la fine di maggio e i primi
di giugno.
Al
17 giugno il sentiero che conduce al rifugio era pressoché
completamente sgombro da neve, fatta eccezione per alcuni
brevissimi tratti.
Ancora neve per raggiungere il Col Collon.
Buone
condizioni sulle gite classiche della zona, nessun tratto
in ghiaccio vivo.
Viene
confermata la data di sabato 23 giugno per l'apertura
continuativa.
La
prima settimana di giugno è stata caratterizzata
da ulteriori precipitazioni nevose in quota.
Tra
la fine di maggio e il primo giugno c'è stata un'abbondante
nevicata, con l'apporto medio di circa 60-70 cm di neve
fresca al di sopra dei 2500 m di quota.
Foto
scattate sabato 2 giugno:
pianoro
a quota 2450 m |
la
sud della Becca d'Oren
scarica la neve fresca |
Venerdì
25 maggio le condizioni erano le seguenti:
Comba d'Oren completamente sgombra dalla neve fino alla
strettoia tra la morena e le pendici della Becca Vannetta,
a quota 2450 m circa;
pianoro a 2450 m ancora innevato - neve compatta;
tratto ripido di sentiero (con alcuni gradini) sgombro
dalla neve e percorribile;
dal pianoro sottostante il rifugio sentiero a tratti pulito
a tratti innevato;
neve per arrivare al Col Collon.
Qui
sotto alcune foto scattate il 25 maggio 2007

Comba
d'Oren
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pianoro
a quota 2450 m
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dal
pianoro sotto il rifugio
verso Col Collon
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Colle
della Sassa |
il
rifugio Nacamuli |
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foto
scattate il 28 e 31 marzo 2007:
foto
scattate il 18 marzo 2007: