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ITINERARI ESTIVI

Giro del Cervino


Becca d'Oren Est (3525 m)
Punta Kurz (3498 m)
Mont Brulé (o Braoulé) (3585 m)
Becca Vannetta (3361 m)
L'Eveque (3716 m)
Pigne d'Arolla (3796 m)
Traversata della Sengla

 

  • Giro del Cervino - torna al sommario iniziale
    Partenza        : Randa
    Arrivo            : Zermatt
    Difficoltà        : EE (trekking impegnativo)
    Tempo totale  : 9 giorni


  • Becca d'Oren Est (3525 m) - torna al sommario iniziale
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 697 m
    Difficoltà          :F
    Tempo di salita  : 2 ore
     

    Dal rifugio Nacamuli - Col Collon (2828 m) si prosegue su sentiero segnato in direzione dell'ampia sella del Col Collon (3090 m, direzione NE) raggiungendola nella parte centrale con l'ultimo tratto più ripido.
    Si procede brevemente a mezzacosta sulla sinistra, tra neve e detriti, fino a raggiungere il vero Col Collon, posto sul confine con la Svizzera, sotto la piramide rocciosa della Vierge (3234 m).
    Dal Col Collon si prosegue decisamente a sinistra (Ovest) su terreno ampio e a debole pendenza, puntando a risalire un evidente dosso esattamente in mezzo al ghiacciaio, tra due piccole seraccate.
    Risalito il dosso si prosegue ancora su terreno facile verso il Col de l'Evêque (3400 m) e l'evidente piramide bianca della Becca d'Oren. Poco prima di raggiungere il colle si punta verso sinistra (Sud-Ovest) per risalire il versante Est della Becca; gli ultimi 30 metri sono ripidi ma percorribili sci ai piedi in caso di buone condizioni, infine si raggiunge facilmente la vetta, con magnifico panorama verso la Dent d'Hérens, il Grand Combin, la Pigne d'Arolla, l'Evêque e, più lontano, il Monte Bianco.
  • Punta Kurz (3498 m) - torna al sommario iniziale
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 670 m
    Difficoltà          : F
    Tempo di salita  : 1,45 ore
     

    Dal rifugio Nacamuli - Col Collon (2828 m) si prosegue su sentiero segnato in direzione dell'ampia sella del Col Collon (3090 m, direzione NE) raggiungendola nella parte centrale con l'ultimo tratto più ripido.
    Si prosegue salendo a mezzacosta verso destra (nord-est) puntando verso una sella sulla dorsale nevosa a destra della piramide rocciosa della Vierge.
    Prima di raggiungere la dorsale si comincia a piegare verso destra (est) ed a risalire il pendio che si fa ora più ripido. Superato il tratto a pendenza maggiore (intorno ai 35°) il pendio si fa più dolce e si prosegue senza difficoltà fino alla base della cresta ovest della Punta Kurz. L'ultimo breve tratto in cresta, quasi pianeggiante e privo di difficoltà ma esposto, può essere percorso sci ai piedi solo se in buone condizioni, in caso contrario è preferibile raggiungere a piedi la vetta.


  • Mont Brulé (o Braoulé) (3585 m) - torna al sommario iniziale
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 757+50 m
    Difficoltà          :F
    Tempo di salita  : 2,30 ore
     

    Raggiunta la Punta Kurz, come descritto nei precedenti itinerari, si scende verso il colle posto tra la Punta Kurz ed il Mont Brulé (direzione est) tenendosi sul lato svizzero dell'ampia cresta. Raggiunto il colle si scende qualche metro sul versante italiano per poi riprendere la salita a mezzacosta in direzione della cima del Brulé.
    Si sale restando sul lato italiano, sempre abbastanza vicini alla cresta, fino a quando non è possibile traversare agevolmente verso destra sopra alcuni piccoli salti rocciosi. Infine si risale facilmente l'ultimo tratto con percorso evidente fino in vetta.

  • Becca Vannetta (3361 m) - torna al sommario iniziale
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 533 m
    Difficoltà          :F
    Tempo di salita  : 1,30 ore
     

    Dal rifugio Nacamuli - Col Collon (2828 m) si prosegue su sentiero segnato in direzione dell'ampia sella del Col Collon (3090 m, direzione NE) dapprima a mezzacosta poi in leggera discesa fino a guadagnare il fondo del vallone. Prima di raggiungere il Col Collon, alla quota di 2950 m circa si devia decisamente a destra (est) per risalire ampi pendii a debole pendenza, di solito su neve e detriti.
    Si prosegue ancora verso destra, su tracce di sentiero, facendo un semicerchio verso sud fino ad imboccare un pendio più ripido, al termine del quale si traversa ancora verso destra superando una piccola spalla e portandosi su un pendio più ampio (glacio-nevaio) che conduce al Col du Laurier Noir. Prima di arrivare al colle si traversa a mezzacosta verso destra arrivando quasi in piano in vista della cima, che si raggiunge restando sulla dorsale di sinistra.


A breve inseriremo la descrizione degli itinerari :

  • l'Eveque (3716 m)
  • Pigne d'Arolla (3796 m)
  • Traversata della Sengla

ed altri ancora...

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