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ITINERARI DI SCIALPINISMO

  • Becca d'Oren Est (3525 m)
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 697 m
    Difficoltà          : BSA
    Tempo di salita  : 2 ore
     

    Dal rifugio Nacamuli - Col Collon (2828 m) si prosegue in direzione dell'ampia sella del Col Collon (3090 m, direzione NE) dapprima a mezzacosta poi in leggera discesa fino a guadagnare il fondo del vallone.
    Si risalgono bei pendii puntando verso il colle, raggiungendolo nella parte di sinistra con un ultimo ripido strappo (attenzione al pericolo valanghe, in caso di neve poco assestata può essere freferibile raggiungere il colle nella parte destra, passando nei pressi di piccoli affioramenti rocciosi).
    Si procede brevemente a mezzacosta sulla sinistra fino a raggiungere il vero Col Collon, posto sul confine con la Svizzera, sotto la piramide rocciosa della Vierge (3234 m).
    Dal Col Collon si prosegue decisamente a sinistra (Ovest) su terreno ampio e a debole pendenza, puntando a risalire un evidente dosso esattamente in mezzo al ghiacciaio, tra due piccole seraccate.
    Risalito il dosso si prosegue ancora su terreno facile verso il Col de l'Evêque (3400 m) e l'evidente piramide bianca della Becca d'Oren. Poco prima di raggiungere il colle si punta verso sinistra (Sud-Ovest) per risalire il versante Est della Becca; gli ultimi 30 metri sono ripidi ma percorribili sci ai piedi in caso di buone condizioni, infine si raggiunge facilmente la vetta, con magnifico panorama verso la Dent d'Hérens, il Grand Combin, la Pigne d'Arolla, l'Evêque e, più lontano, il Monte Bianco.
    Discesa lungo l'itinerario di salita o, più impegnativo, in traversata secondo l'itinerario successivo.
  • Becca d'Oren Est (3525 m) - discesa in traversata sul ghiacciaio d'Oren sup.
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 697 m
    Difficoltà          : BSA
    Tempo di salita  : 2 ore
     

    Raggiunta la vetta con l'itinerario precedente si comincia la discesa in direzione opposta a quella di salita, vale a dire verso ovest. Si scende sci ai piedi dalla vetta, tenendosi senza difficoltà sul lato svizzero dell'ampia cresta ovest, fino a raggiungere un piccolo colletto da cui con breve ma ripida discesa (45-50° i primissimi metri) verso sud si raggiungono i bei pendii del ghiacciaio d'Oren superiore.
    Si scende verdo destra (ovest-sudovest) facendo un ampio giro e passando sotto il Colle d'Oren, quindi si scende dapprima in direzione sud e poi sud-est passando di fianco alla seraccata oppure imboccando un breve canale tra le rocce verso sinistra. Infine si prosegue ancora su pendii ampi e a buona pendenza fino a raggiungere il pianoro a quota 2450 m, dove ci si ricongiunge all'itinerario di salita al rifugio per la Comba d'Oren.
    L'itinerario deve essere percorso solo con neve assolutamente sicura.

  • Punta Kurz (3498 m)
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 670 m
    Difficoltà          : BSA
    Tempo di salita  : 1,45 ore
     

    Dal rifugio Nacamuli - Col Collon (2828 m) si prosegue in direzione dell'ampia sella del Col Collon (3090 m, direzione NE) dapprima a mezzacosta poi in leggera discesa fino a guadagnare il fondo del vallone.
    Si risalgono bei pendii in direzione del colle, raggiungendolo nella parte destra, passando vicino ad alcune roccette con un ultimo ripido strappo.
    Si prosegue salendo a mezzacosta verso nord-est, puntando verso una sella sulla dorsale nevosa a destra della piramide rocciosa della Vierge.
    Prima di raggiungere la dorsale si comincia a piegare verso destra (est) ed a risalire il pendio che si fa ora più ripido. Superato il tratto a pendenza maggiore (intorno ai 35°) il pendio si fa più dolce e si prosegue senza difficoltà fino alla base della cresta ovest della Punta Kurz. L'ultimo breve tratto in cresta, quasi pianeggiante e privo di difficoltà ma esposto, può essere percorso sci ai piedi solo se in buone condizioni, in caso contrario è preferibile raggiungere a piedi la vetta.
    Discesa lungo l'itinerario di salita o in traversata secondo l'itinerario successivo.

  • Punta Kurz (3498 m) - discesa in traversata sul ghiacciaio del Mont Brulé
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 670 m
    Difficoltà          : BSA
    Tempo di salita  : 1,45 ore
     

    Raggiunta la vetta con l'itinerario precedente si comincia la discesa in direzione est, fino a raggiungere il colle posto tra la Punta Kurz ed il Mont Brulé. Da qui si scende verso il ghiacciaio del Mont Brulé (sud) facendo un ampio giro verso sinistra (est) per evitare alcune balze rocciose, fino ad imboccare un bel pendio-canale abbastanza ripido (35-40°) ma molto ampio che conduce sul ghiacciaio in corrispondenza ad un pianoro a quota 3100 m circa.
    Si attraversa tutto il pianoro in direzione sud e si prosegue nuovamente su bei pendii fino all'imbocco di un evidente canale a quota 2850 m circa. Il canale non è ripido e si può scendere agevolmente, proseguendo poi la discesa fino a circa 2400 m, tenendosi sulla destra orografica.
    Da qui conviene proseguire lasciando il fondovalle (prima di arrivare ad una stretta gola in cui si infila il torrente) e traversando verso destra fino a raggiungere, con breve risalita, la dorsale che scende dalla Gran Vanna. Si riprende a scendere traversando ancora verso destra (ovest) su terreno più difficile, fino a raggiungere nuovamente pendii più sciabili che portano sul fondovalle principale, da cui si rientra agevolmente verso la strada che conduce alla diga di Place Moulin.

  • Mont Brulé (o Braoulé) (3585 m)
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 757+50 m
    Difficoltà          : BSA
    Tempo di salita  : 2,30 ore
     

    Raggiunta la Punta Kurz, come descritto nei precedenti itinerari, si scende verso il colle posto tra la Punta Kurz ed il Mont Brulé (direzione est) tenendosi sul lato svizzero dell'ampia cresta. Raggiunto il colle si scende qualche metro sul versante italiano per poi riprendere la salita a mezzacosta in direzione della cima del Brulé.
    Si sale restando sul lato italiano, sempre abbastanza vicini alla cresta, fino a quando non è possibile traversare agevolmente verso destra sopra alcuni piccoli salti rocciosi. Infine si risale facilmente l'ultimo tratto con percorso evidente fino in vetta.
    Discesa lungo l'itinerario di salita o in traversata secondo l'itinerario successivo.

  • Mont Brulé (o Braoulé) (3585 m) - discesa in traversata
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 757+50 m
    Difficoltà          : BS
    Tempo di salita  : 2,30 ore
     

    Raggiunta la cima del Mont Brulé con il precedente itinerario la discesa è del tutto analoga alla traversata della punta Kurz, a cui si rimanda per la descrizione: si raggiunge il largo pendio-canale (che conduce al ghiacciaio del Mont Brulé) lungo il percorso di salita o, quando possibile, con percorso più diretto passando in piccoli canali tra le rocce (vedi foto: più impegnativo - ripido).

  • Becca Vannetta (3361 m)
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 533 m
    Difficoltà          : BSA
    Tempo di salita  : 1,30 ore
     

    Dal rifugio Nacamuli - Col Collon (2828 m) si prosegue in direzione dell'ampia sella del Col Collon (3090 m, direzione NE) dapprima a mezzacosta poi in leggera discesa fino a guadagnare il fondo del vallone. Prima di raggiungere il Col Collon, alla quota di 2950 m circa si devia decisamente a destra (est) per risalire ampi pendii a debole pendenza.
    Si prosegue ancora verso destra, facendo un semicerchio verso sud fino ad imboccare un pendio più ripido, al termine del quale si traversa ancora verso destra superando una piccola spalla e portandosi su un pendio più ampio che conduce al Col du Laurier Noir. Prima di arrivare al colle si traversa a mezzacosta verso destra arrivando quasi in piano in vista della cima, che si raggiunge sci ai piedi indifferentemente, a seconda delle condizioni d'innevamento, restando sulla dorsale di sinistra oppure dopo breve discesa risalendo il facile pendio nord-ovest.
    Discesa lungo l'itinerario di salita o in traversata secondo l'itinerario successivo.

  • Becca Vannetta (3361 m) - discesa in traversata
    Quota partenza : 2828 m
    Dislivello           : 533 m
    Difficoltà          : BSA
    Tempo di salita  : 1,30 ore
     

    Raggiunta la cima con l'itinerario precedente, cominciare a scendere il bel pendio esposto a est (iniziare la discesa nelle prime ore del mattino) dapprima ripido poi via via più facile e ampio e raggiungere il fondo dell'ampia conca su cui si trova il ghiacciaio del Mont Brulé. Si prosegue nuovamente su bei pendii fino all'imbocco di un evidente canale a quota 2850 m circa. Il canale non è ripido e si può scendere agevolmente, proseguendo poi la discesa fino a circa 2400 m, tenendosi sulla destra orografica.
    Da qui conviene proseguire lasciando il fondovalle (prima di arrivare ad una stretta gola in cui si infila il torrente) e traversando verso destra fino a raggiungere, con breve risalita, la dorsale che scende dalla Gran Vanna. Si riprende a scendere traversando ancora verso destra (ovest) su terreno più difficile, fino a raggiungere nuovamente pendii più sciabili che portano sul fondovalle principale, da cui si rientra agevolmente verso la strada che conduce alla diga di Place Moulin.

A breve inseriremo la descrizione degli itinerari :

  • l'Eveque (3716 m)
  • Pigne d'Arolla (3796 m)

ed altri ancora...

Tornate a trovarci, il sito è ancora in fase di costruzione!

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